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E’ stata pubblicata la tabella relativa alla distinzione della fascia di reddito per la determinazione dell’ammontare delle tasse universitarie variabili in base al patrimonio. Da quest’anno il parametro utilizzato per tale scopo è l’ISEE (non più il Reddito Equivalente). In mancanza di tale dato è consentita la procedura di immatricolazione o iscrizione con la collocazione in classe massima. Il calcolo dell’ISEE può essere fatto presso un qualsiasi C.A.F. o Patronato, oppure può essere redatto direttamente sul sito dell’INPS:

http:\\www.inps.it

N.B. La procedura per l’attestazione dell’ISEE può richiedere anche diverse settimane a causa del nuovo iter che deve essere espletato. Invitiamo per tanto gli studenti a richiedere lo stesso quanto prima. 

Come ogni anno le tasse saranno divise in due blocchi: gli importi fissi che dovranno essere pagati da tutti in maniera uguale e gli importi variabili secondo la propria situazione economica determinata dall’ISEE.

Gli importi fissi sono (clicca sull’immagine per ingrandirla):

tabella fisso

Di seguito la tabella con la divisione delle fasce e il relativo importo dovuto secondo la propria situazione economica (clicca sull’immagine per ingrandirla):

Sono esonerati dal pagamento del Contributo di Ateneo (ovvero l’importo dipendente dalla fascia di reddito) e dalla Tassa di Iscrizione (€ 220,00) le seguenti situazioni:

  • Studenti vincitori o idonei della borsa di studio ERSU, che appartengano alla classe contributiva zero, in possesso dei crediti formativi universitari corrispondenti a quelli chiesti dall’ERSU e con una media dei voti pari a 24;
  • Studenti vincitori o idonei della borsa studio ERSU che appartengano alla fascia contributiva ISEE 1 in possesso dei crediti formativi universitari corrispondenti a quelli chiesti dall’ERSU e con una media dei voti pari a 24/30, limitatamente al contributo di Ateneo (ESONERO DEL SOLO CONTRIBUTO DI ATENEO)
  • Studenti con documentata disabilità, con riconoscimento di handicap ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidità pari o superiore al sessantasei per cento;
  • Studenti stranieri beneficiari di borsa di studio annuale del Governo italiano nell’ambito dei programmi di cooperazione allo sviluppo e degli accordi intergovernativi culturali e scientifici e dei relativi programmi esecutivi. Negli anni accademici successivi al primo, l’esonero è condizionato al rinnovo della borsa di studio dal parte del Ministero degli affari esteri, nonché al rispetto dei requisiti di merito di cui all’articolo 8, comma 2, d.lgs. 68/2012, preventivamente comunicati dall’Università o dall’istituzione di alta formazione artistica, musicale e coreutica al Ministero degli affari esteri;
  • Studenti costretti ad interrompere gli studi a causa di infermità gravi e prolungate debitamente certificate sono esonerati dal pagamento di tasse e contributi universitari, limitatamente a tale periodo, che non dovrà essere comunque inferiore a sei mesi. L’ infermità dovrà essere certificata da un’istituzione pubblica e, poiché la ratio della concessione dell’esonero sta nell’impossibilità da parte dello studente di seguire l’attività didattica, alla quale è correlato il contributo di Ateneo, per il periodo in cui il richiedente versa in stato di infermità, comunque non inferiore ad un semestre, egli non potrà compiere alcun atto relativo alla propria carriera universitaria.
  • Studenti figli dei beneficiari di pensione di inabilità, orfani di guerra, figli di mutilati ed invalidi di guerra, di lavoro, di servizio, che si trovino in condizione economica disagiata nelle classi di contribuzione zero, 1, 2 e 3 .
  • Studenti figli di vittima della mafia, dichiarati tali secondo le norme di legge e studenti figli di vittime del raket, in condizioni in condizione economica disagiata appartenenti alle classi di contribuzione zero, 1, 2 e 3 .

L’importo del contributo di Ateneo per gli studenti che sceglieranno l’immatricolazione o l’iscrizione con acquisto crediti (cos’è l’iscrizione con acquisto crediti?)  verrà determinato in proporzione al numero dei crediti degli insegnamenti scelti

Il pagamento delle tasse universitarie si effettua dopo avere compilato sul Portale Studenti (-> Nuova Pratica) la relativa Domanda di Immatricolazione o di Iscrizione, la quale consente di stampare un file in formato PDF che contiene i dati della domanda ed un bollettino di pagamento (MAV) contenente l’importo da corrispondere e pagabile presso qualsiasi sportello del Banco di Sicilia Unicredit Group (con esclusione dell’Ag. 33 di Palermo, sita in Parco d’Orleans) o mediante le modalità on-line previste (BdS 24ore o con carta di credito) consultabili al seguente link:
 http://immaweb.unipa.it/immaweb/public/pagamenti.seam

Il pagamento delle tasse (importo fisso + contributo di Ateneo) può essere effettuato in soluzione unica o in due rate, rispettando, nel caso di iscrizione al PRIMO ANNO (immatricolazione) le date riportate nei relativi bandi di accesso. Per quanto riguarda l’iscrizione agli anni successivi al primo quelle riportate nel cronoprogramma.

Nel caso di pagamento in due rate, la prima rata avrà un importo totale pari alla somma dell’importo fisso (447,00 euro) più la metà del contributo di Ateneo previsto e l’importo della seconda rata sarà pari alla rimanente metà del contributo di Ateneo.

Come stabilito dalla vigente legislazione universitaria (art. 41 R.D. 1269/1938), non è consentito sostenere esami se non si è in regola con il pagamento delle tasse.

Il pagamento di ciascuna rata (prima e seconda) o il pagamento delle tasse in soluzione unica entro il 31/07/2016, deve comunque avvenire anteriormente alla data in cui lo studente sosterrà l’esame.

Eventuali irregolarità non potranno essere sanate da pagamenti posticipati rispetto alla data in cui l’esame è stato sostenuto.

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