Palermo, salute orale con un click per gli agenti di polizia & Progetto “Tutela della salute orale dell’agente di polizia”.

Screening gratuito del cavo orale in telemedicina con l’unità di Medicina orale del Policlinico di Palermo, diretta da Giuseppina Campisi. Grazie a un recente accordo tra l’università di Palermo, l’ospedale universitario e l’ufficio sanitario provinciale, è pronto il progetto per la salute orale degli agenti di polizia, che per i loro particolari stili di vita sono particolarmente a rischio di sviluppare malattie del cavo orale. La malattia parodontale, cioè infiammazione delle gengive e dei tessuti di supporto ai denti di cui soffre più della metà degli Italiani adulti (dati del ministero della Salute) e il cancro, meno frequente della prima (circa 8000 casi nuovi/anno), ma con un rischio di mortalità elevato e fortemente legato al ritardo diagnostico. Entrambe hanno un importante fattore di rischio comune: il fumo.  Altri fattori di rischio sono da ricordare, quali l’alcol e, per i tumori della base lingua e delle tonsille, il virus del Papilloma. “Ma il vero punto – spiega Giuseppina Campisi – è che tali malattie non si riescono a prevenire adeguatamente: ad oggi, purtroppo, la popolazione adulta non è pronta a cambiare stili di vita: mangiare regolarmente, nutrirsi di maggiori quantità di cibi protettivi (quali le verdure), limitare l’uso del “ cibo spazzatura”, pulire correttamente la bocca dopo ogni pasto, limitare l’alcol e il fumo, andare alle visite di prevenzione. Cioè gli adulti non sono disponibili, forse perché non adeguatamente informati o motivati, a cambiare le loro abitudini, né pare siano tanto pronti a recarsi negli ospedali per le visite di prevenzione, cioè a fare qualcosa in assenza della malattia”. Gli agenti di polizia, proprio per la loro professione, potrebbero essere a rischio di stili di vita scorretti,  come alimentazione disordinata, tabagismo, igiene orale non regolare, e, quindi, a rischio di malattie del cavo orale sia di natura infettivo-infiammatoria, in primis malattia parodontale e carie, che di natura potenzialmente maligna. L’ufficio sanitario provinciale della questura di Palermo ha proposto al dipartimento di Discipline chirurgiche oncologiche e stomatologiche dell’Università e al Policlinico un percorso di prevenzione, attraverso piccole conferenze, un video che sintetizza i punti chiave e visite gratuite ai propri agenti. I poliziotti esaminati direttamente in caserma “Lungaro” mediante collegamento in telemedicina con la unità di Medicina orale del Policlinico. L’idea è di adattarsi al nuovo modello globale di comunicazione tramite la digitalizzazione: video informativo su youtube e visita con un click, risparmiando energie e tempo per la visita presso la struttura ospedaliera. L’obiettivo è di informare e sensibilizzare all’autodiagnosi, al cambiamento e al benessere, al tempo di internet. Il progetto Tutela della salute orale dell’Operatore della Polizia di Stato” è stato presentato il 23 aprile, alle ore 10.00, presso l’aula “ Domenico Corona” della Caserma “Pietro Lungaro” di Palermo, alla presenza del dirigente superiore medico Pietro Lizio Bruno (coordinatore sanitario per le Regioni Sicilia e Calabria), del dirigente dell’Ufficio sanitario provinciale della Questura di Palermo Roberto Asaro, del medico superiore della Polizia di Stato Gaspare Cusumano, dei vertici dell’Università e dell’Azienda  Ospedaliera Universitaria Policlinico “P. Giaccone” di Palermo, insieme alla prof. Campisi che esporrà i dettagli medici e tecnici del progetto, (invia segnalazioni a clicksalute@gmail.com).

Qui il Link.

Qui il video.